mercoledì 28 novembre 2012

Freddo ai piedi? Babbucce di lana!

Il mese scorso, non so perché, mi è venuta voglia di fare delle pantofole.
Si, per intenderci di quelle che  facevano una volta le nonne sferruzzando.
Ho cercato nel solaio, perché ero convinta di averne conservato un paio di quelle fatte dalla nonna, ma non le ho trovate.
Siccome non sapevo da che parte incominciare, ho girato qua e la tra i blog ed ho trovato  un modello che mi piaceva molto sul blog Tanti Punti , 



molto gentilmente Diana mi ha passato il tutorial per farle.

Dato che io mi devo sempre complicare la vita, ho deciso di utilizzare i ferri circolari (comprati quasi un anno fa e mai usati), quindi dato che la tecnica è diversa da quella dei ferri tradizionali, mi ci è voluto un bel po' di tempo per ultimare il lavoro ed i punti non sono venuti proprio belli regolari, ma sono comunque soddisfatta del mio lavoro e vi posso assicurare che le babbucce indossate tengono un bel caldino!
Nelle foto che seguono, avvolgono i piedini di mia figlia Caterina che si è lamentata perché le ho fatte troppo grandi per lei,
 ma queste erano una prova!





Sempre girando ho trovato anche un bellissimo modello di babbucce da fare all'uncinetto su Paperblog e sarà uno dei miei prossimi lavori...

Ringrazio Rita del blog  Rita BlùNùr, Sara del blog Le Quattro Stagioni e Mari del blog Brillocchi e Chiccherie
per avermi voluto molto gentilmente assegnare questi due premi, 
invito tutti voi a far visita ai loro blog.








Rita, Sara e Mari siete state davvero molto gentili, 
la vostra attenzione mi commuove, grazie ancora di cuore.

Sono sempre molto in imbarazzo nel dover scegliere a chi passare i premi 
perché sono tantissimi i blog meritevoli di essere menzionati, 
ognuno cerca di dare sempre il meglio di se.
Quindi per non far torto a nessuno, li passo a tutte le carissime blogger che mi fanno visita.

Un caro saluto a tutti
con un pensiero particolare alle amiche di Taranto e dintorni.

Marina

mercoledì 14 novembre 2012

...dal letargo...

Qualcuno potrebbe aver pensato che io fossi andata in letargo,
effettivamente è proprio da un sacco di tempo che non pubblico post e 
giro pochissimo fra i vostri blog.
Mi scuso con tutti, ma in questo periodo va così.
Oggi vi mostro un paio di borsette, le foto sono sempre piuttosto scarse, 
ma so che voi siete sempre molto pazienti e benevole con me.

Questa è una tracolla in tessuto di lana color cammello


Sulla pattina una decorazione floreale (tanto per cambiare!!!)



La tracolla di cuoio marrone è sganciabile grazie ai moschettoni bruniti


La seconda è una piccola borsetta a tamburello in lana cotta color amaranto


dove ho applicato una grande rosa di feltro,


ho voluto sperimentare sfumando i bordi dei petali con colori 
per tessuto in tinta col colore di fondo.
Quest'ultima foto è un po "via col vento" per non dire "mossa", 
ma qui si vede meglio come è fatta la rosa.

Aspetto i vostri commenti...

Un caro saluto a tutti, 
in particolare a chi ha continuato a visitare il mio blog o mi ha lasciato messaggi
nonostante la mia prolungata assenza,
GRAZIE!!!

Marina

lunedì 17 settembre 2012

Una zip nel polso? Perché no!

Una delle mie "passioni", anche se poco coltivata, sono i bijoux fatti con le zip.
Inizialmente mi sono dedicata alla creazione di collane e ne ho sfornate una discreta quantità,
ma ancora non mi ero cimentata sul tema bracciale.


Volevo realizzare gioielli semplici utilizzando oltre alla zip, 
anche qualche altro elemento possibilmente di recupero.



Così, come potete vedere, nei bracciali oltre alle zip ho aggiunto, 
chiusure per capi d'abbigliamento, bottoni ed elementi decorativi in metallo. 



Trovo che siano linee molto sobrie, a parte il bracciale blu che è il più decorato, 
direi che gli altri siano piuttosto minimalisti.



In estate mi piace indossare i bracciali, nelle stagioni fredde non tanto perché mi ritrovo ad indossare maglie con maniche lunghe spesso risvoltate, date le mie misure ,-) 
così non trovo bello sovrapporvi anche un bracciale.
E voi che abitudini avete, quale tipo di gioiello preferite portare?

Un caro saluto a tutti e 
buona settimana,

Marina




lunedì 10 settembre 2012

Un Premio al mio blog, grazie Lulu

Non avevo ancora avuto modo di ringraziare Luisa del blog Luna d'argento di Lulu
che molto gentilmente mi ha voluto assegnare questo premio:


La ringrazio per aver pensato a me, anche se guardando le regole del premio non posso dire di essere conforme al 100%, sopratutto per quanto riguarda il primo punto. 

Le regole per distinguere un blog affidabile:
1) E' aggiornato regolarmente
2) Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive
3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5) Non é infarcito di troppa pubblicità



Ora passo a raccontarvi le origini del mio blog che ha visto la luce nell'aprile del 2010.
Ero inizialmente interessata ad aprire un sito dove pubblicare le mie creazioni, ma  girovagando sul web ho scoperto l'esistenza dei blog e del particolare mondo della blogosfera ed è così che anch'io ho pensato di farne parte. 
Il blog mi è sembrato più semplice e con una porta aperta verso l'amicizia e l'interscambio.

Di solito quando ricevo un premio mi piace passarlo a tutti quelli che mi mi visitano,
ma questo è un premio con regole ben precise, quindi i cinque blog che ho scelto sono:

La tartaruga crea di Federica
Nel mondo di Krilù di Carla
Passione bijoux  di Antonella
Bellezza in ricicletta di Elisabetta
Il macramè di Sabrina di Sabrina

Alcuni di questi sono blog di recente nascita, ma tutti molto interessanti.

Come il premio prevede:
Dichiaro che i blog da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile" disponibili a questa paginahttp://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio". 

Ringrazio Lulu anche perché con le sue segnalazioni mi ha dato l'opportunità di conoscere altre bravissime ragazze creative delle quali ancora non avevo avuto modo di scoprire i blog.

Un caro saluto a tutti e buona settimana,
Marina

mercoledì 5 settembre 2012

Il lettone shabby chic e la sua lunga storia

Come accennato nel post precedente, durante la mia permanenza nella casa di campagna a Martina Franca, io e mio marito abbiamo lavorato, c'erano gli infissi esterni da carteggiare e riverniciare, un lavoro noioso, ma era  assolutamente da fare. 
A dire il vero di lavori da fare ce ne sarebbero stati veramente tanti, io però ho trovato un lavoretto extra...


(qui la testata già parzialmente carteggiata)
Uno zio di Pietro(mio marito) ci ha regalato un vecchio letto matrimoniale degli anni '70, in un primo momento sono rimasta scioccata dal suo aspetto, diciamolo: " Era proprio brutto." 
Poi ci ho pensato un po' su e mi son detta "Adesso lo trasformo, diventerà irriconoscibile!"
Così sono andata in ferramenta a comprare i materiali necessari ed ho iniziato l'opera:
scartavetrare, passare la mano di fondo aggrappante, preparare il colore, e via di seguito...



Il mio lavoro ha attirato l'attenzione di tutto il parentado che durante la stagione estiva risiede nelle case vicine. 
Mentre "operavo", incuriositi venivano a vedere, ognuno diceva la sua, c'era chi si chiedeva cosa ne sarebbe venuto fuori e qualcuno ha pure detto che forse sarebbe stato meglio lasciarlo così com'era. 



Sicuramente nessuno di loro aveva mai visto un mobile in stile shabby chic, anzi non sapevano neppure l'esistenza di questo termine!
E' stato un lavoro piuttosto lungo ed impegnativo, ma molto gratificante.
Finita la trasformazione, tutti sono rimasti esterrefatti e all'unanimità hanno affermato che il letto era diventato bellissimo, addirittura lo zio di Pietro si era pentito del dono che ci aveva fatto.



Il top della notorietà l'ho raggiunto quando Bruno un cugino di mio marito, mi ha chiesto tutte le spiegazioni per fare lo stesso tipo di decorazione su un suo tavolo da mettere dentro al trullo,  naturalmente gli ho dato tutte le indicazioni e qualche aiuto, purtroppo noi siamo ritornati a Forlì prima di vedere il tavolo finito, ma spero di ricevere presto le foto.  



E' stato divertentissimo fare le foto del letto fuori tra gli ulivi con i muretti a secco sullo sfondo.
Tutti hanno aiutato a preparare il set fotografico, chi portava le reti, chi i materassi e chi aveva trovato il copriletto adatto, così io ho potuto fare le mie foto molto "nature", poi improvvisamente il cielo si è tutto annuvolato ed ha iniziato a tirare un forte vento, tra il fuggi fuggi generale abbiamo smantellato tutto e riportato il letto dentro.
Lo so, non sono brava a fare le foto, ma mi sono divertita tanto.

E questa è la lunga storia del lettone shabby chic della campagna di Martina Franca.

Spero di non avervi annoiato; io nello scrivere questo post ho rivissuto i bei momenti trascorsi che resteranno un bellissimo ricordo ancora per tanto tempo. 


Un caro saluto a tutti,

Marina

P.S.
Volete decorare qualche vecchio mobile?

domenica 2 settembre 2012

Ritorno a settembre

Inizio il post scusandomi per la mia lunga assenza dal blog, 
prima dovuta ad impegni di lavoro, poi alle ferie.

Quest'anno le nostre vacanze si sono svolte in modo diverso dal solito, 
diciotto giorni nella casa di campagna dei miei suoceri in Puglia 
nella Valle d'Itria, la famosa zona dei trulli. 
Prima di partire ero un po perplessa,
mi preoccupava il lungo periodo di convivenza con due persone anziane che 
hanno abitudini e ritmi molto diversi dai nostri, 
ma tirate le somme, il bilancio della vacanza è stato più che positivo.


Ora a casa, sento la nostalgia dei giorni trascorsi, 
le cene in compagnia di amici e parenti, attorno alla tavola (eravamo sempre in più di venti persone), gli incontri con due carissime amiche di blog, tre giornate al mare, i lavori di piccola manutenzione per la casa e il mio recupero di un vecchio letto rivisitato in chiave shabby chic. 
Avrei tantissime cose da raccontare e penso che un post solo sarebbe troppo lungo.

Per cominciare, oggi vi parlo dei miei incontri con Marica (vedi qui)  e con Lori (vedi qui).
Prima di partire le avevo contattate chiedendo loro se sarebbe stato possibile vederci durante il mio soggiorno in Puglia e con mio grande piacere si sono rese disponibili.

Marica e suo marito sono arrivati da Conversano e il nostro incontro è avvenuto di mattina,
all'inizio eravamo un po' impacciate, ma è bastato poco tempo per rompere il ghiaccio e seduti   a chiacchierare al tavolino di un bar nel centro di Martina Franca il tempo è volato.
 Avremmo avuto ancora tante cose da raccontarci, 
ma il tempo è tiranno e purtroppo è arrivato il momento dei saluti.
Il marito di Marica ci ha fotografate e questi sono gli scatti che mi ha gentilmente inviato.




L'incontro con Lori che abita a Taranto, è avvenuto in una fresca serata estiva sempre a Martina, tra l'altro io e mio marito siamo purtroppo arrivati in ritardo. 
Anche con Lori e suo marito abbiamo parlato tanto, scambi d'opinioni, consigli e  il tempo passava velocemente, questa volta però ci siamo dimenticati di fare le foto, ma qualcosa da farvi vedere c'è ugualmente perché Lori mi ha fatto una sorpresa, 
mi ha portato un delizioso regalo naturalmente fatto tutto da lei.
Già la sportina è una vera chicca, con tanto di etichetta, pizzi e fiocchetti,


Da notare la rosa ricamata a punto croce.



Ho già provveduto ad appendere il cuore in bella vista ed
 il sacchetto è diventato un mio porta gioielli.

E' stato davvero piacevole incontrare personalmente queste due bravissime creative,
persone semplici e disponibili, anche i nostri mariti hanno dimostrato di aver gradito la cosa partecipando al dialogo molto attivamente. 
Mio marito dopo qualche giorno mi ha detto: "Non hai più nessun altra blogger da incontrare? Mi sono davvero trovato bene!" 
Con entrambe ci siamo salutate con l'intenzione di ripetere l'incontro non appena possibile. 
Ancora una volta ringrazio Lori e Marica ed i lori rispettivi consorti, 
per aver accettato il mio invito.
Arrivederci a presto carissime, vi porto nel mio cuore!


A voi tutti un caro saluto,

Marina


mercoledì 1 agosto 2012

Tricottando in rosa

Uno dei miei colori preferiti è il rosa antico.


foto dal web
Mi piace sui capi d'abbigliamento, ma anche sugli accessori di casa come ad esempio i  cuscini.
Figuratevi se potevo evitare di acquistare qualche gomitolo di cotone 
del colore in questione!
E poi, come utilizzare questo filato?

Dopo averci pensato un po' e dopo aver sfogliato un tot di vecchie riviste, 
la mia scelta è andata su un coprispalle da fare all'uncinetto 
con l'intento di utilizzarlo nelle serate estive più "fresche". 


Un lavoro direi piuttosto lungo, 
che mi ha tenuto compagnia per parecchie sere della trascorsa stagione primaverile.
Mattonella, dopo mattonella, alla fine ho raggiunto la dimensione adatta alla mia taglia.


Ma nelle foto, come potete ben vedere,
c'è un'altra modella che indossa il mio manufatto: mia figlia Eleonora.



Sono stata molto contenta che lei abbia accettato il mio invito e 
spero che la cosa possa ripetersi ancora.
Però il coprispalle resta mio ;o)

foto dal web

Come di consueto vi ricordo l'evento: 


potete collegarvi alla pagina facebook  cliccando QUI

A tutti un caro saluto,
Marina

giovedì 26 luglio 2012

Cerchietti, cerchietti, cerchietti...



Col caldo di quest'estate è per me veramente difficile riuscire a fare qualsiasi cosa,
nel mio piccolo laboratorio c'è una discreta confusione, 
si sono accumulate tante cose che aspettano tempi migliori per essere messe al loro posto,
ogni tanto mi faccio prendere dai sensi di colpa e provo a dare una sistemata,
così trovo qualcosa che avevo dimenticato e questa volta si è trattato di piccoli avanzi di stoffa, rimanenze di un vecchio lavoro, 
che mi piacevano troppo e non avevo avuto il coraggio di buttare.



Ogni tanto mi ritrovavo il sacchettino che li conteneva, li riguardavo, ma non sapevo come utilizzare quelle striscioline lunghe e strette, poi è arrivata l'idea: 
perché non utilizzarli per ricoprire dei cerchietti?
Ho comprato delle anime per cerchietti in materiale plastico e mi sono messa all'opera.



Prima ho attorcigliato le strisce attorno al cerchietto 
poi ho pensato alla decorazione ed ho fatto tante roselline
chi mi conosce e mi segue da tempo, sa quanto ami produrre fiori di tutti i tipi.



Queste sono rose fatte appunto con la fettuccia, 
una lavorazione molto semplice e piuttosto veloce e dal risultato di sicuro effetto.
Così ho sfornato un tot di cerchietti dai colori estivi, allegri ed anche romantici.


Agli attenti osservatori non sarà sfuggito un cerchietto decorato con fiorellini a crochet
tanto per non perdere il vizio ;o)
c'è sempre qualche fiorellino che ho fatto all'uncinetto che attende di essere collocato in qualche creazione.

Spero di aver dato qualche suggerimento di lavoro alle tante creative che mi seguono,
a chi fosse più pigro o inesperto,
ricordo che le mie creazioni sono sempre in vendita
e posso sempre adattarle alle esigenze di chi vorrebbe acquistarle.


Non posso mancare di ricordarvi l'iniziativa "Sweet Noel"


tutte le news nella pagina facebook a cui potrete collegarvi cliccando QUI.


Un caro saluto con l'augurio di pace e bene a tutti.

Marina

martedì 24 luglio 2012

Sweet Noel... contributo pro terremotati


Continuo a ricordarvi l'impegno preso a favore della 
ricostruzione della scuola materna di Mirandola ed invito tutti a partecipare.


Per chi vuole saperne di più è possibile visitare la pagina facebook  dell'evento

https://www.facebook.com/events/500066306677574/

 dove troverete anche le foto dei lavori già realizzati, 
oppure rivedere i  precedenti post fatti da Morena, Gloria, , Elena e me,
dove potrete leggere tutte le indicazioni del caso.
Siamo sempre a vostra disposizione per eventuali chiarimenti.

Una nota particolare per Morena che ha messo a disposizione di tutti uno schema di ricamo a tema teddy  che troverete nel suo ultimo post o sulla pagina facebook dell'evento,
a settembre poi sempre Morena proporrà un sal di ricamo per tutti.

Buona settimana a tutti 
un grande abbraccio,
Marina

lunedì 16 luglio 2012

Ricordi da toccare

Un titolo un po' strano, per mostrarvi una copertina che mia nonna Maria 
aveva lavorato ai ferri ventun anni fa, quando ero in attesa della mia prima figlia.


Una copertina composta da quadrati a punto noccioline e a maglia rasata
rifinita con una bellissima bordura sempre fatta coi ferri.
Io poi avevo ricamato alcune rose sui quadri a maglia rasata, non ero certa del sesso, quindi avevo scelto di ricamare alcune rose in azzurro, altre in rosa ed altre in arancio, un pasticcio! 


Ritrovandola ora, dopo tanti anni provo una gran tenerezza, ricordo la cara nonnina che aveva sempre in mano qualche lavoretto da fare e che si crucciava di non riuscire più ad essere precisa come un tempo.
In casa conservo i bellissimi manufatti delle mie nonne, 
anche di una bisnonna, 
ma penso anche a chi ha perso i suoi ricordi sotto le macerie di una casa distrutta.
Purtroppo un bene perduto non può tornare più, 
può restarne solo il ricordo nel proprio cuore e nella propria memoria.
A questo proposito il mio pensiero va a chi si trova in serie difficoltà a causa del terremoto e soffre per la perdita di ricordi, dei propri beni e della propria casa.

E' sempre valido il mio invito a partecipare all'iniziativa di solidarietà pro terremotati,
che stiamo realizzando con Elena, MorenaGloria, 
chi vuole può visionare la pagina facebook dell'evento.


Un caro saluto a tutti ed un grazie particolare a chi già partecipa all'iniziativa.

Buon inizio di settimana,

Marina


martedì 10 luglio 2012

Dolci pensieri


Quando qualcuno soffre, l'istinto ti dice di consolarlo con qualcosa di dolce...

Una abbraccio sincero, un dolcetto caldo appena sfornato, una carezza fatta col cuore... 
Quando si è bimbi, ci si rifugia nel lettone della mamma e del papà e con gli occhi ancora lucidi ci si consola abbracciando l'orsacchiotto preferito...
Cercavamo la tematica da dare per indire la "GARA DI SOLIDARIETA'" abbinata all'Evento pro-terremotati che stiamo preparando, avremmo potuto decidere per un cuore, ma sarebbe stato più limitativo...  Allora abbiamo pensato:  cosa c'è di più dolce di un tenero orsetto? Nives si meraviglierà, visto che ci aveva declinato il compito della scelta e che quest'idea la toccherà profondamente, ma un orsacchiotto da' a tutte molte più chance, perché lo si puo' mettere in braccio ad una Tilda, applicarlo su una borsa, ricamarlo sul lino... Da sempre l'orso rappresenta la tenerezza, la dolcezza, la bella sensazione di avere qualcosa di dolce e coccoloso accanto!


Una morbida pallina pelosa che ti guarda con gli occhi dolci, che ti abbraccia con zampotte delicate, che assorbe le tue calde lacrime nel suo morbido pelo...

Pensando alle sofferenze degli Emiliani, di chi ha perso tutto e non sa ancora che ne sarà del proprio futuro... Alle lacrime che questa gente sta versando in silenzio dentro ad una tenda... Ai bimbi che avevano il loro orsetto ed ora non più... Per queste motivazioni ci è sembrato indicato scegliere un TEDDY come tematica!
Fin da ORA potete iniziare a pensare ad un elaborato che abbia questo tema, che sia cucito, applicato, inciso, pirografato o dipinto non importa, una bambola, un gioiello, una presina, una shopper, tutto andrà bene purché le creazioni abbiano un piccolo richiamo "orsettoso" fatto con qualsiasi tecnica!
Chi parteciperà a questa GARA, dovrà aderire pubblicando il banner che vedete qui sopra sul proprio blog o sulla propria pagina facebook, se non avete ne una ne l'altra, non importa, la vostra partecipazione è graditissima.




Il 16 LUGLIO sarà aperta una pagina EVENTO su FB su cui potrete pubblicare  SOLO le creazioni che desiderate partecipino alla Gara di Solidarietà, che si chiuderà il 14 OTTOBRE, dopo quella data le creazioni dovranno TUTTE essere spedite  all'indirizzo che vi verrà comunicato.
Le opere spedite NON SARANNO RESTITUITE, ma rientreranno nei doni e verranno messe in vendita  mediante una lotteria che avrà luogo durante la manifestazione ed il cui ricavato verrà totalmente devoluto per la ricostruzione di una scuola elementare della zona terremotata di Mirandola, inesistente attualmente a causa del sisma.
Tutti gli elaborati partecipanti alla GARA verranno giudicati da una giuria esterna e che non fa parte del nostro team organizzativo, ai primi TRE elaborati giudicati meritevoli verranno assegnati i preziosi doni gentilmente offerti da Bernina Italia, Opitec ed Aurifil. 
La premiazione verrà effettuata nel corso dell'evento, sarà nostra cura avvisare le vincitrici per tempo in modo che possano partecipare alla premiazione e ritirare il loro premio. (Ovviamente saranno fotografate... Facebookate... Intervistate... Baciate e abbracciate da tutti... Per cui ricordatevi il trucco waterproof anti lacrima!!!)
Spero partecipiate numerose a questo nostro progetto, che è fatto con tutto il cuore di cui siamo capaci, e io so per certo che tante di voi, che ci seguite da molto tempo, hanno un cuore grande ed un animo sensibile!
Diamo una mano a chi soffre utilizzando le nostre capacità creative, dimostriamo che una pochette, un ricamo o un bijoux possono nascere con una finalità che va ben oltre il "saper fare", ma che esprime tutta la volontà di "voler fare"!!!
Da Elena,
 MorenaGloria e Marina un caro saluto a tutti.


lunedì 2 luglio 2012

Storia di amicizia e solidarietà...


Ecco il primo aggiornamento per quanto riguarda la gara di solidarietà pro terremotati.
Per cominciare, questo è il logo dell'evento organizzato da 
ElenaGloriaMorena ed io 

una dolce creazione di Nì, fatta appositamente per l'evento.

Chiunque sia interessato a partecipare sappia che

occorrerà realizzare un manufatto con la tecnica da voi preferita 
(il tema, la scadenza e l'indirizzo di spedizione verranno comunicati a breve).

Tra tutte le creazioni che giungeranno, ne saranno scelte
 TRE
che riceveranno i riconoscimenti gentilmente offerti da: 

OPITECAURIFIL e BERNINA Italia

 Tutte le creazioni che invierete, 
saranno esposte durante la giornata-evento in Villa e
faranno parte dei doni  di una "lotteria creativa"
insieme ad altri oggetti gentilmente offerti anche da chi 
pur non partecipando alla gara, 
desidererà comunque dare il proprio contributo di solidarietà.

Sono ben accette anche donazioni,
da parte di negozi, shop, e-commerce e
chiunque voglia offrire...

Grazie di cuore a tutti!

A presto con i prossimi aggiornamenti.

Buona settimana a tutti,
Marina