lunedì 24 giugno 2013

Sdraio & sdraio, ovvero un recupero estivo

Tempo d'estate, 
il sole che colora la pelle, seduti su una sdraio con un bel libro da leggere e una bibita fresca per dissetarsi.


fonte
Estate, profumo di mare e canzoni nell'aria che fanno da colonna sonora ai nuovi amori.

Chi mi conosce un po' sa che preferisco stare all'ombra e potrebbe chiedersi se per fare questo post mi sia fatta sostituire da un'altra persona amante del caldo.
No, no sono sempre io, ma volevo introdurre le  mie ultime fatiche manual-decorative in modo adatto alla stagione estiva ed agli oggetti che ho deciso di riadattare.


Due telai di vecchie sdraio erano da tempo in garage ferme a prendere polvere ed ho deciso che era proprio giunto il momento di ridare loro nuova vita.

Cambio di colore, bianco shabby per la struttura e una tela color azzurro carta da zucchero per la seduta, ma io mica mi accontento di un semplice pezzo di tela cucito... 


Così mi è venuta l'idea di scrivere a mano libera i testi di due mitiche canzoni proprio sulla tela delle sdraio con un pennarello bianco per tessuto.



Ho pensato subito a "Volare" ed a "Meraviglioso", due canzoni molto evocative che parlano di sogni, libertà ed amore.


Il set fotografico è stato fatto nel mio giardino condominiale



e qualcuno non ha resistito alla tentazione ed ha approfittato della situazione.



Ne ho approfittato anch'io, ma con la sdraio all'ombra naturalmente!

Anche se è già iniziata,
colgo l'occasione per augurare
buona estate a tutti!

Marina

Con questo post partecipo al Linky Party "La Collection du Mardi" by:
Ma Petite Maison


sabato 15 giugno 2013

Tic tac, tic tac e il tempo corre via...

Nelle giornate felici vorremmo poter fermare il tempo per godere al massimo di ogni istante, ma il tempo corre velocemente.

(orologio decorato a decoupage pittorico)

Invece nelle giornate tristi vorremmo che il tempo passasse in un attimo.


Spesso viviamo dimenticando che il tempo passato non ritorna più.
Rimandiamo decisioni, aspettiamo che accada qualcosa e stiamo a guardare, 
ma siamo noi gli attori del tempo, 
il tempo che Dio ci ha donato.


Qualsiasi situazione stiamo attraversando, felice o triste che sia, 
possiamo scegliere di metterci in gioco.
Anche la giornata più grigia può illuminarsi, a volte basta un semplice sorriso donato col cuore.


Ogni istante della nostra vita vale la pena di essere vissuto ed amato.

Sereno fine settimana a tutti,

Marina

domenica 9 giugno 2013

Unconventional Dinner - Cena in Bianco Torino 2013.

Sapete cos'è un Flash Mob?  Si tratta di una riunione di  gruppo organizzata in uno spazio pubblico dove tutti i partecipanti svolgono la stessa azione.



La "Cena in bianco" è un flash mob dove tutto è bianco, dall'abbigliamento dei partecipanti all'allestimento dei tavoli.

Durante la prima edizione, lo scorso anno, hanno partecipato 2500 persone sedute a tavola nella piazza davanti al Palazzo Reale di Torino, vedendo queste immagini potete farvi un'idea della bellezza di quel momento.


Anche quest'anno, l'organizzatrice Antonella Bentivoglio d'Afflitto ripropone questo speciale evento.
C'è molta curiosità e chi ha già partecipato alla prima edizione attende di conoscerne la nuova data che non è ancora stata annunciata, ma si sa che avverrà in un giorno festivo tra il 15 ed il 30 giugno. 


Questa iniziativa è aperta a tutti e gratuita, chiunque fosse interessato e volesse saperne di più, può visitare il blog http://unconventionaldinner.blogspot.it/ 
dove troverà anche tutte le regole per partecipare.
A metà della settimana prossima verrà svelata la data ed a metà della successiva il luogo.


Chi volesse iscriversi e partecipare,  
può inviare una mail di conferma a  cenainbiancotorino@gmail.com
Siamo tutti invitati, chi può non perda l'occasione di esserci!

Un caro saluto a tutti,
Marina

giovedì 6 giugno 2013

Un lampadario per il porticato

Durante quest'inverno ho girato per i vari mercatini dell'usato della mia città ed ho trovato alcuni pezzi interessanti, adatti alle mie esigenze di stile e sopratutto alle mie tasche.
Qualcuno si potrebbe domandare: "Come mai questi acquisti?"
Chi mi segue forse si ricorda del mio lavoro di restyling sul lettone matrimoniale, che ho fatto la scorsa estate in Puglia e postato QUI.
Dato che mi sono divertita molto, sono rimasta soddisfatta del mio operato e sopratutto volevo trovare dei degni compagni d'arredamento al lettone, ho deciso di proseguire col rinnovamento interno nella nostra casetta di Martina Franca. 
Qualche mobile, lampadari ed altre piccole cose per rendere la casa il più possibile accogliente per i nostri periodi di ferie.
Naturalmente non posso pensare di fare tutti i lavori durante le vacanze (rischierei di non rilassarmi più), così mi sono portata avanti iniziando qui a casa.
Oggi vi mostro il mio recupero su questo lampadario che troverà il suo posto nel porticato della casetta martinese.

Prima era così:
un vecchio lampadario in ottone. 


La parte più noiosa del lavoro è stata la preparazione.
Tra l'altro non è stato possibile smontare i vetri quindi ho dovuto procedere con cautela facendo attenzione a non rovinarli.
Prima di verniciare, ho attaccato la carta gommata su tutto il perimetro dei vetri e poi via con la mano di fondo (adatto all'ottone) e una volta asciutto ho steso l'acrilico.
Per accentuare il senso dello shabby, ho sporcato le parti più incavate con del color seppia.

Et voilà!


(In questa foto, in alto a destra, si intravvede il nido che un merlo ha costruito nel mio terrazzo)


Ecco il lampadario!

Non vedo l'ora di vederlo appeso sotto al porticato.

E intanto proseguono i lavori...

Un caro saluto a tutti,

Marina



venerdì 24 maggio 2013

Voglia di...mughetti (anche da tricotare)

Come avete ben visto, il meteo è impazzito, pioggia, freddo, vento, neve e 
manca solo una settimana 
all'inizio di giugno!


Che voglia di passeggiare in mezzo al verde e di respirare il profumo dei fiori...


Dato che il meteo non mi consente di esaudire questo desiderio, navigo sul web in cerca di immagini che evochino la primavera e mi sono lasciata catturare da questo questo piccolo fiore: il mughetto. 


Bianco, semplice, elegante e profumato.
Nel linguaggio dei fiori, i mughetti rappresentano la felicità ritrovata, la serenità dopo i periodi di sconforto e augurano buona fortuna.


 In Francia vengono regalati spesso in occasione di eventi importanti, proprio con questo significato ben augurale.



Si dice che l'usignolo a primavera 
aspetti le fioriture del primo mughetto per 
volare nel bosco a celebrare i suoi amori.


Il mughetto rappresenta anche l’amore discreto e la fedele vita matrimoniale,
che sia per questo che un suo mazzolino è perfetto per una sposa ?


E per chi lo volesse riprodurre con l'uncinetto
ho trovato il tutorial QUI per voi.


In attesa di tempi migliori, 
con tanti mazzolini di mughetti,

un caro saluto a tutti,

Marina

lunedì 13 maggio 2013

Mobiletto rinnovato in stile shabby chic

E' dall'anno scorso che penso di dare un nuovo look alla zona coperta del mio terrazzo.


E' un ambiente molto tradizionale, travi del pergolato in legno tinto noce, mobili scuri, persiane scure, risulta molto accogliente, ma io sento il bisogno di una ventata di freschezza.
Il pavimento è orrendo, ma per ora mi tocca tenerlo così com'è.




Ho deciso di iniziare rinnovando questo piccolo mobile degli anni '70 che aveva mia nonna nell'ingresso del suo appartamento, non è certo di valore, ma come tutte le cose che appartenevano alle mie nonne, è per me un caro ricordo.




Per la scelta del nuovo colore, sono stata molto condizionata dalla tinta giallo ocra delle pareti esterne che ovviamente non posso modificare perché abito in un condominio.



Ho cercato immagini sul web che mi aiutassero a trovare l'abbinamento migliore ed ho optato per il bianco avorio, l'effetto mi piace risulta delicato, fresco e rilassante.



La settimana scorsa ho anche fatto un giretto nella cantina dei miei e rovistando fra le vecchie cose ho trovato questo bel colapasta smaltato (sempre della nonna), ho in mente di trasformarlo in un lampadario da cucina, ho visto molte foto del genere e l'idea mi stuzzica molto.



La primavera suscita anche in voi voglia di cambiamento?

Un caro saluti a tutti, 

Marina

mercoledì 8 maggio 2013

Tre anni e 1 mese

Mi sono resa conto, vedendo nei giorni scorsi i post delle mie amiche di web che festeggiavano i loro compli-blog,
 che anche il mio blog ha superato la soglia dei tre anni, sono piuttosto sbadata, sarà la primavera.



Così, dato che non l'ho fatto l'8 aprile 
(data del mio primissimo post), lo faccio oggi in ritardo di un mese,
buon compleanno 

"Unica come te"

Grazie a tutte le persone che passano da qui, a chi mi lascia i suoi commenti e a chi no,
insomma grazie a tutti.

Un grazie speciale alle belle persone che ho avuto modo di conoscere sia virtualmente che realmente proprio per mezzo di questa finestra sul web.

Non ridete, ma ecco come si presentava il mio primo post:


Oggi inizia la mia blog avventura! 
Si, per me è un avventura, dato che non sono mai stata un'amante del computer!? 




Bene, ora andiamo a navigare in questo mare.....

Naturalmente questo post, non se l'era filato nessuno, ma per me è un bel ricordo, sono contenta di aver scelto questa foto e per quanto mi sia possibile, continuo a navigare in questo mare non più sola, ma in compagnia di tante piccole e grandi imbarcazioni, ognuno di noi ha un carico speciale da trasportare, ma è anche alla ricerca di terre lontane, nuovi amici e tesori nascosti.

Un caro saluto a tutti i naviganti,

Marina

sabato 4 maggio 2013

Giorni di primavera a Martina Franca

Vale la pena visitare la Valle d'Itria in primavera.

Oltre alla presenza degli ulivi spesso secolari, la campagna è particolarmente bella grazie ai fiori spontanei che crescono abbondantemente nei campi.


 Il rosso dei papaveri mescolato al rosa, al bianco, al giallo, dei tanti fiori selvatici, donano agli occhi di chi guarda un vero spettacolo della natura che sommato alle opere umane costruite nei secoli rendono questa valle un posto davvero speciale.
Mi emoziona sempre passeggiare per i vicoli del centro storico di Martina Franca e ammirare i bei palazzi barocchi, come mi rilassa girare per le campagne con le sue tipiche costruzioni rurali, inconfondibili ed uniche al mondo: i trulli.




Martina Franca è uno dei paesi dell'Itria ed è il paese di nascita di mio marito dove tuttora risiedono i suoi parenti.

 

I miei suoceri non hanno un trullo,  ma una casetta bianca, dalla tipica forma col tetto piano, il mio sogno sarebbe stato quello di averne uno, comunque poter trascorrere qualche giorno  nella campagna tra gli ulivi è sempre piacevole e rilassante.


Per la prima volta da quando siamo sposati, mio marito ed io siamo riusciti a passare qualche giorno a Martina in questo periodo dell'anno e sono rimasta particolarmente affascinata da questa esplosione di fiori e di verde.


Ero abituata a vedere la Puglia in estate, è sempre uno spettacolo, ma trovo che il periodo primaverile la renda ancor più bella.



Questa volta siamo scesi in treno e spostarci in loco è stato piuttosto problematico,
ma siamo riusciti ad incontrare Lory 
che ha preparato per noi una deliziosa cena a base di pesce, con un dolce finale da leccarsi i baffi,
è una cuoca bravissima!

Ed ora vi mostro il delizioso 
regalo che mi fatto, 
riserva sempre una cura speciale per la confezione


un bell'asciugamano da cucina ricamato a punto croce dalle sue abili mani.


Casa dolce casa...


Cara Lory, sei speciale, grazie per la tua cortesia!

Un caro saluto a tutti,
Marina




martedì 23 aprile 2013

Una casetta piccola così

L'aria della primavera ci avvolge, 
prati fioriti, cinguettii, tutta la natura ci parla di rinnovamento, di rinascita.
Come ogni anno, abbiamo fatto i lavori di pulizia primaverili in terrazzo, per poterci passare comodamente momenti di relax.



Per abbellire, ho rispolverato 
le casette degli uccellini 
che avevo fatto un bel po' di tempo fa.



Base di compensato, intonaco granuloso, per il tetto fogli usati di carta vetrata con l'aggiunta di scaglie di corteccia, qualche decorazione e macchie di colore per renderle più accoglienti, ...casa dolce casa...



e se qualche uccellino le trovasse accoglienti e volesse abitarci ne sarei davvero felice.


Un caro saluto a tutti,

Marina